██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Roses
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mweqRoses (Rosas in mwegcastigliano) è un mwewcomune spagnolo di 20.197 abitanti situato nella mwfacomunità autonoma della mwfqCatalogna, in mwfgprovincia di Girona.
È un porto peschereccio e turistico e anche una rinomata località balneare in fondo al mwgagolfo omonimo nell'estrema propaggine mwgqpirenaica della Serra de Roses. Nel territorio comunale di Roses è presente un antico insediamento mwgwgreco, mwhaRhodas, che forse diede successivamente il nome all'attuale centro abitato.
Contents
• Storia
• Feste
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Preistoria
Alcuni ritrovamenti risalgono al mwiqpaleolitico, mentre una presenza umana stabile può essere datata, sulla base dei numerosi resti pervenutici, fin dagli inizi del mwigIII millennio a.C.. Fra le abbondanti vestigia preistoriche sono ancora visibili i tre massicci mwiwdolmen megalitici dei quali il mwjaCreu de Cobertella (mwjq3000 -mwjg2700 a.C.) è il più grande ed è stato dichiarato monumento storico artistico nel mwjw1964. A questi vanno aggiunti due mwkamenhir e la grotta-dolmen del mwkq2500 a.C..
La città greca e romana
L'insediamento da cui deriva Roses è, secondo la leggenda, una mwlqcolonia greca dei Rodii che si stabilirono nel mwlw776 a.C. nella località cui dettero il nome di mwmaRhoda (o mwmqRhodus, in mwmggreco Ῥόδη o Ῥόδος, o Ῥοδίπολις o Ῥόδη πόλις). In realtà i ritrovamenti archeologici effettuati risalgono tutti al mwmwIV e al mwnaIII secolo a.C.cite-ref-1[1] e con ogni probabilità anche questa, come mwoqEmpúries, dovette essere una fondazione mwogmassaliota, come ci tramanda mwowStrabonecite-ref-2[2].
Rhoda, a giudicare dai ritrovamenti archeologici che iniziarono a venire alla luce solo negli mwqqanni sessanta del novecento, era meno estesa e popolosa di Empúries ma dovette conoscere anch'essa un periodo di grande prosperità a giudicare dalle emissioni monetarie della seconda metà del mwqgIV secolo a.C. e della prima metà del mwqwsecolo successivo, fra le più pregiate dell'mwraIberia preromanacite-ref-3[3]. Nel corso del mwsqIII secolo a.C. cadde sotto la dominazione di Empúries, come ci è testimoniato dalla sostituzione delle sue monete con quelle della vicina consorella ellenica.cite-ref-4[4]
L'occupazione romana, iniziata negli ultimi decenni del mwtwIII secolo a.C. si protrasse fino al mwuaV secolo. Gli scarsi ritrovamenti di questo periodo (sono completamente assenti edifici pubblici e di culto), lasciano presupporre la modesta importanza che doveva rivestire Rhoda sia in epoca mwuqrepubblicana che mwugimperiale.
L'età medievale e moderna
Dopo la mwvqcaduta dell'Impero romano d'Occidente si insediarono sul posto i mwvgVisigoti che dominarono sulla regione fra il mwvwV secolo e i primi decenni dell'mwwaVIII secolo. L'occupazione mwwqaraba (VIII secolo) fu di breve durata come per tutta la Catalogna settentrionale e già in epoca carolingia la zona di Rosas entrò a formar parte della mwwgmwwwMarca hispanica. Il rinnovamento culturale e religioso che prese l'avvio in quel periodo, si concretizzò successivamente nella costruzione del Monastero di mwxaSanta Maria de Rodes di cui resta la chiesa del mwxq1022 in stile romanico lombardo. Al mwxgXVI secolo risale la mwxwCiutadella, recinto del mwya1543 che comprendeva sia la città antica, che l'abitato medievale. Nel mwyq1544, regnando il re mwygCarlo I (imperatore con il nome di Carlo V) venne ampliato e modificato il Castello di origine visigota posto sulla Punta della Poncella.
Vista la vicinanza geografica alla Francia, Roses subì più volte occupazioni e attacchi francesi nel corso della storia. Il primo di questi attacchi fu durante la mwzacrociata contro la Corona d'Aragona nel 1285, quando l'esercito di mwzqFilippo III di Francia occupò Roses e usò il porto come base per invadere l'mwzgEmpordà e assediare mwzwGerona. La sconfitta francese costrinse alla ritirata il re davanti a mwaaRuggero di Lauria, prima che avvenisse la battaglia del Panissars. Lauria rioccupò Roses dopo che era stata incendiata dai francesi.
Roses divenne una tappa importante per il commercio con le Isole Baleari, l'Italia e il Nord Africa. mwagPietro il Cerimonioso ne fece il punto di partenza per la sua spedizione militare in mwawSardegna nel mwba1354. Nel XVI secolo, il re mwbqCarlo V d'Asburgo fece costruire una fortezza per difendere il luogo dagli attacchi dei saraceni e dei pirati francesi. La città fu occupata più volte dai francesi, negli anni mwbg1645-mwbw1659, mwca1693-mwcq1697 (durante il regno del «Re Sole» mwcgLuigi XIV, che fu infine costretto a rinunciarvi col mwcwtrattato di Rijswijk), mwda1794-mwdq1795 e infine nel mwdg1808-mwdw1814 sotto mweaNapoleone (che annessa tutta la zona alla Francia, all'interno del mweqDipartimento del Ter).
In poco più di mezzo secolo ha visto una grande crescita a livello turistico, passando da 2.703 abitanti nel 1950 a 12.991 abitanti nel 2000 e 19.896 nel 2012. Si tratta di un centro turistico con grandi zone residenziali, hotel e spiagge. Inoltre offre due porti (uno di pesca e uno sportivo). Tra i luoghi più celebri da visitare troviamo Canyelles Petites, L'Almadrava, Cap Norfeu, Punta Falconera e Montjoi'.
Monumenti e luoghi d'interesse
• mwhwDolmen de la Creu de Cobertella, è un mwiadolmen alto 2,14 metri e con una camera interna di 5,20 x 2,45 metri.
• Castello di Bufalaranya, edificato nel mwigX secolo e con una caratteristica forma a spiga del campo recintato (mwiwmwjaopus spicatum).
• mwjgEcclesia Parroquial de Santa Maria, consacrata nel 1796 e costruita sulle rovine del Monastero di Santa Maria de Rosas. Alcune parti di questa antica struttura sono ancora conservate, come per esempio la cupola romanica e l'abside. La restaurazione del 1853 in mwjwstile neoclassico è stata eseguita dall'architetto Martí Sureda y Deulovol e ha riguardato la navata, le cappelle laterali e la facciata.
• mwkqCasa Mallol, edificio mwkgmodernista del mwkw1906 che ospita il municipio.
• mwlqCastillo de la Trinitad, di origine mwlgvisigota e successivamente modificato da mwlwCarlo V d'Asburgo, costruito sul promontorio da cui si domina la baia di Roses e costituisce uno straordinario esempio di fortezza costiera, con piattaforme per le batterie di artiglieria a diversi livelli.
• mwmqCiutadella è un fortificazione di stile rinascimentale di 131.480 mmwmg2 che racchiude tutti i resti archeologici della città. Entrati per la monumentale mwmwPorta de Olaz s'incontrano i resti dell'antica città greca di Rhoda fondata non prima del mwnaV secolo a.C., i resti della città romana, dei secoli II-VI e infine il Monastero di Santa Maria in stile romanico-lombardo dell'mwnqXI secolo.
• Belvedere di Santa Rosa de Puig Rom, a 225 m di altitudine con la magnifica vista della totalità del golfo, della pianura di Ampurdán, delle paludi (mwnwaiguamolls) e delle mwoaisole Medas.
• Complesso Megalitico di Rosas, circondato da un ampio spazio naturale che permette la visione dei dolmen e dei numerosi menhir sulla strada verso la Cala Montjoi.
• mwowElBulli, ristorante aperto fino al 2011 a Cala Montjoi, tre stelle della mwpaGuida Michelin dal 1997 al 2011, fu gestito da Ferran Adrià e dichiarato il secondo miglior ristorante al mondo.
Nei dintorni vi sono: il mwpgParque Natural de mwpwCap de Creus, il mwqaParque natural d'interes nacional de Albera, il mwqqParque Natural de l'mwqgAiguamolls de l'Empordà, il mwqwCastellò d'Empuries antica capitale della contea di Empuries con la grande chiesa gotica di Santa Maria dei secoli XIII-XV con torre romanica, portale del Quattrocento e interno a tre navate con un mwramwrqretablo in mwrgalabastro del mwrw1485. A 15mwsa km da Roses c'è il paese di mwsqPeralada con il chiostro romanico di mwsgSant Domenec del mwswXII secolo, il mwtaconvento del Carmen con la chiesa e il chiostro in forme gotiche, il mwtqMuseo del vino e il mwtgCastello dove d'estate si svolge il celebre mwtwFestival Internacional de la Musica.
Feste
Fiesta Major: si celebra il 15 di agosto in onore della mwugVirgen del Carmen con musica tradizionale come mwuwhabaneras e mwvqsardanas e mwvwgiganti. Tra i festeggiamenti è presente una processione di barche, mentre la fine della celebrazione è segnata da fuochi d'artificio che illuminano completamente la baia.
Amministrazione
Gemellaggi
Note
cite-note-11. ↑ Ángel Montenegro, J. M. Blázquez, D. Ruiz Mata, J. M. García Cano, Ángel Iniesta, Guillermo Fatás, Manuel Salinas, Mauricio Pastor, mwzaHistoria de España vol. II, mwzqColonizaciones y formación de los Pueblos prerromanos (1200-218 a.C.), Madrid, Editorial Gredos S.A., 1998, reimprésion de 1989, pag. 196, ISBN 84-249-1013-3 (opera completa) e ISBN 84-249-1386-8 (2º Tomo)
cite-note-33. ↑ Secondo A. Montenegro Duque «Sus hermosas monedas de plata originaria de fines del siglo IV figuran entre las mejores producciones artisticas giegas y fueron imitadas durante varios siglos por gente de uno y otro lado del Pirineo» (Le sue belle monete d'argento originario figurano fra le migliori produzioni artistiche greche e furono imitate, per lunghi secoli, da genti stanziate nei due versanti dei Pirenei). Citazione tratta da A. Montenegro Duque, mw2gHistoria de España, Edada Antigua, I, España prerromana, Madrid, Editorial Gredos S.A., 1972, pag. 433
cite-note-44. ↑ A. Montenegro Duque, mw3gHistoria de España, Edada Antigua, I, España prerromana, Madrid, Editorial Gredos S.A., 1972, pag. 433
Bibliografia
• mw4gStrabone, mw4wmw5aGeografia (mw5qΓΕΩΓΡΑΦΙΚΑ), Libro III (interamente dedicato all'Hispania romana)
• Ángel Montenegro, J. M. Blázquez, D. Ruiz Mata, J. M. García Cano, Ángel Iniesta, Guillermo Fatás, Manuel Salinas, Mauricio Pastor, mw5wHistoria de España vol. II, mw6aColonizaciones y formación de los Pueblos prerromanos (1200-218 a.C.), Madrid, Editorial Gredos S.A., 1998, reimprésion de 1989, ISBN 84-249-1013-3 (opera completa) e ISBN 84-249-1386-8 (2º Tomo)
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Roses
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su roses.cat.
• citerefgec(CA) Roses, su Gran Enciclopèdia Catalana, Grup Enciclopèdia Catalana.